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Egregore di pensiero e influenza psichica.
Tutti noi viviamo immersi in una rete, o forse sarebbe meglio definirlo un mare di energia a diversi livelli vibratori, e anche se per noi (che abbiamo letto No Time For Karma) può non essere una novità, può essere importante sottolineare delle particolarità che a una riflessione superficiale potrebbero sfuggire. Per esempio non ci fermiamo mai a riflettere che questo mare psichico in costante trasformazione, generato dai pensieri e i sentimenti degli esseri umani, può essere influenzato e influenzarci a sua volta. Stiamo solo ora, con la fisica quantistica, avvicinandoci a una spiegazione scientifica del fatto che questo mare di sostanza psichica è di fatto "non separato"' da noi, bensì è noi, una nostra estensione. Se una persona si rende conto di quanto sono reali certi concetti può cominciare anche ad accorgersi dei fenomeni più sottili della realtà come ad esempio la vibrazione dominante di un luogo, una stanza o interi quartieri e nazioni. Possiamo eventualmente cominciare ad accorgerci di come la vibrazione dominante di un luogo possa influenzarci a livello più o meno consapevole e di come questo ci possa portare a provare sensazioni o pensieri che non sono 'nostri'. E' facile essere agganciati dall'energia di un luogo o di una persona se non si fanno esercizi spirituali e lavoro sul carattere e sulla consapevolezza, ed è ancora più facile essere vittima di 'agganciamenti' quando si fanno terapie energetiche o simili in un luogo vibrazionalmente 'sporco'. Si può essere agganciati psichicamente da persone e luoghi in maniera inconsapevole, ma esistono anche persone dedite a certi tipi di pratiche esoteriche che usano questo sistema per crearsi adepti o clienti, anche se molte volte quello che fanno avviene inconsciamente. Si può essere agganciati da entità di qualche genere che possono crearci disturbi che spaziano dal mal di testa alla nausea fino ad arrivare alla tristezza e alla depressione. Quando questo succede è sempre bene ricordarci che siamo noi ad avere qualche falla nel nostro sistema energetico e dunque nel nostro carattere, nelle nostre emozioni. Di sicuro c'è qualche aspetto del nostro lato in ombra non ancora pienamente consapevolizzato che ci rende vulnerabili o suscettibili a determinate energie. Di sicuro non siamo pienamente in pace. Non esiste, secondo me, attacco psichico che non trovi fondamento nella vulnerabilità di base della persona, e non possiamo dare la colpa di ciò che ci succede all'esterno o ad altri, siamo sempre noi ad avere il controllo della nostra realtà. Se tuttavia questo tipo di influenze è neutralizzabile, specie quando sono involontarie, ci sono alcune situazioni nelle quali lo svincolarsi da influenza psichica risulta più difficile, come nel caso delle egregore. L'egregora è una forma pensiero collettiva, ossia alimentata e tenuta in vita da un gruppo di persone che pensano, sentono e vibrano tutte nella stessa maniera, sugli stessi contenuti di pensiero ed emozione. Questo fa sì che si crei qualcosa di veramente grosso, simile a un grosso animale nutrito dalla vita psichica di coloro che inconsapevolmente lo hanno generato, che eventualmente può prendere vita propria. Si può parlare ad esempio di egregora del 'tifoso' o si possono trovare egregore di pensiero in molti centri spirituali dove vengono promosse pratiche di venerazione verso una persona come un guru o una qualunque altra icona spirituale. L'egregora in linea di massima rende incapaci di pensare con la propria testa quando trova terreno fertile nel nostro corpo astrale e in molti più casi di quanti ci piacerebbe pensare le egregore vengono progettate e create a tavolino per assimilare l'energia di coloro che vengono agganciati. La forma pensiero collettiva può essere causata da molte persone in meditazione, le quali creando una fortissima energia possono indurre in alcuni membri del gruppo visioni, percezioni e persino uscite dal corpo, il tutto però sarà sempre soggetto alle caratteristiche, ai parametri dell'egregora quindi non potremo mai parlare di genuina esperienza spirituale. Si sarà sempre d'accordo con qualunque cosa dice il maestro ai suoi discepoli, si terrà sempre a mente che la squadra di calcio è una fede e non può essere messa in discussione, si sarà sempre ligi al proprio partito politico. Alcune divinità o maestri disincarnati o guide spirituali che vengono contattati in meditazione da più persone appartenenti allo stesso gruppo, potrebbero essere, e di fatto spesso sono, nient'altro che egregore, forme pensiero energizzate per centinaia o migliaia di anni da milioni di persone focalizzate su un pensiero e un’emozione. In generale ogni 'gruppo', 'setta', 'comunità', basati su credenze, regole più o meno inconsce, e riti ripetuti, specialmente se con uso di simboli rappresentativi e codici di appartenenza, forma un’egregora che col tempo tende a irretire e a tener agganciati tutti gli appartenenti al gruppo in questione. Ogni volta che dichiariamo la nostra appartenenza a questo o quel gruppo, a questa o quella squadra di calcio, a questa o quella setta religiosa o gruppo religioso, a questo o quell'altro schieramento politico, siamo persone non più libere ma essenzialmente soggette a un set di regole precostituite che, pur se a volte a scopo di bene, hanno l'immediato effetto di limitare la nostra realtà personale. Ci sono dunque anche egregore create per il bene, come alcuni mantra che, energizzati nei millenni, hanno assunta una certa forza benefica, così come molte egregore che sono state in effetti create inconsapevolmente. Ma persiste il fatto che essere agganciati da un’egregora, nonostante possa anche avere effetti benefici, non ci fa più essere persone, ma schiavi, agenti di qualcos'altro che non è noi e che l'egregora può esistere solo in virtù della perdita della nostra individualità ed energia a favore di qualcosa di più grande. Bisogna sempre chiedersi se le pratiche di gruppo a cui partecipiamo ci spingono o meno alla libertà e all'autonomia per poterci distanziare ed essere consapevoli e presenti a noi stessi. Bisogna sempre essere consapevoli di ciò che si pensa e si sente, in ogni momento, poiché questa è la prima arma e forse la più importante contro ogni forma di influenza psichica. Essere consapevoli ci permette di accorgerci dell'influenza che un luogo o una persona stanno esercitando su di noi, molto prima che questa influenza divenga irreversibile. Un uomo libero con la coscienza risvegliata può abbracciare una fede, un'idea politica o anche tifare per una squadra di calcio senza dover barattare la sua individualità con l'appartenenza a un gruppo. Gli uomini liberi che pensano con la propria testa e diffondono l'amore incondizionato per tutti gli esseri e il rispetto per ogni idea e credenza, possono credere o non credere a una qualunque delle idee che vengono espresse da religioni o sette, tuttavia questo può essere fatto in totale autosufficienza di pensiero ed emozione. Una persona consapevole che conosce il principio secondo cui la realtà è creata da noi stessi secondo credenze, convinzioni ed emozioni, sa che qualunque cosa egli creda come verità condizionerà e limiterà la sua realtà in un certo modo perciò sceglierà sempre quelle credenze e quelle convinzioni, quelle 'leggi' che risuonino maggiormente col suo essere interiore senza doversi andare ad incastrare in qualche organizzazione. Un uomo libero e risvegliato che goda di autosufficienza spirituale sa che non ha bisogno dell'approvazione di un gruppo, di un maestro o di chiunque, per poter godere di una vita spirituale soddisfacente e armoniosa. Termino citando uno stralcio dal libro di Arthur Powell, il Corpo Astrale, che esemplifica in pieno e con una efficacia che io non avrei potuto avere, l'essenza di ciò che ci serve come antidoto a qualunque forma di influenza mentale, emozionale o intellettiva:
[..] il detto secondo cui "Le maledizioni (e così pure le benedizioni) ritornano a posarsi nella propria casa" significa che i cattivi pensieri indirizzati verso un uomo buono ed evoluto non l'hanno per nulla toccato, ma hanno reagito sul loro autore, talvolta con effetto terribile e deleterio. E' evidente quindi che un cuore e uno spirito puri costituiscono la migliore protezione contro gli assalti di pensieri o di sentimenti ostili.
Andrea.
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