La Programmazione mentale.

 

Premetto che quelle che sto per descrivere sono solo le mie idee. Sono idee maturate in seguito a una serie di esperienze e studi, ma che non hanno la presunzione di porsi come verità assoluta in nessun caso, anzi… Il primo principio e il più importante di questo piccolo sunto della mia esperienza finora vissuta è che non possiamo arrogarci il diritto di affermare di possedere alcuna verità. Dobbiamo smetterla di cercare la verità, poiché per il modo in cui è costruito questo pianeta e la scuola terra non esiste qualcosa che possiamo definire ‘la verità oggettiva”. Abbiamo miliardi di teste, miliardi di coscienze diverse, miliardi di percezioni e idee e abitudini e programmazioni differenti non è vero? Quindi chi può dire cosa sia la verità assoluta e oggettiva in questo mondo? Non esistono forse miliardi di realtà oggettive tutte vere per i loro creatori? In realtà siamo creatori perfettamente autonomi di queste infinite realtà. Ok. E sento già molte persone affermare questo… che il pensiero crea giusto? Quindi posso scrivere anche il secondo principio, ma con una piccola aggiunta. Un pensiero è energia. Ma un solo pensiero rappresenta una unità di energia infinitesimale, infinitamente piccola rispetto a quanta ce ne vorrebbe per manifestare una influenza sul mondo materiale. Comunque, il pensiero è energia, è una energia che influenza le altre energie con cui viene a contatto. Se, come sappiamo già, tutto è vibrazione, e se le vibrazioni tra loro interagiscono come si vede con le onde di due sassi nell'acqua ad esempio, e se il pensiero è energia quindi anche onda, è naturale che questo possa avere una qualche influenza sull'ambiente e su ciò che ci circonda. Questo è tanto più facile ammetterlo quando si parla di noi stessi, un po' più difficile quando si parla di esterno e di altre persone, ma i principi sono gli stessi. Il pensiero influenza l'ambiente e la materia, il pensiero crea. I pensieri si possono inoltre potenziare e la magia propriamente detta altro non è che l'arte della creazione di pensieri potenti, sfruttando le leggi della natura. L'energia di un singolo pensiero ben preciso espresso con chiarezza può essere tremendamente rafforzata da due fattori principali: l'emozione associata e la ripetizione del pensiero stesso. Associando una emozione forte sia negativa che positiva e ripetendo più e più volte i contenuti di un pensiero questo tende ad energizzarsi e a prendere forma nel mondo fisico. Non sto a spiegare tutta la lunga trafila che un pensiero fa per materializzarsi, su questo c'è una vasta e sovrabbondante letteratura anche da parte di noi occidentali (Leadbeater, Blavatsky, Powell, Bailey) e onestamente credo proprio che non ci serva allo scopo. Basta sapere che pensiero + emozione + ripetizione = pensiero potente tendente alla manifestazione. Ovviamente non possiamo prevedere il giorno stesso in cui si materializzeranno i pensieri energizzati a questa maniera ma avremmo un buon metro per giudicare quello che ci aspetta in un prossimo futuro. Quindi : il pensiero si energizza con la ripetizione e con una forte emozione associata. Un pensiero energizzato tende a manifestarsi nel mondo fisico. Questo è ovvio che faccia paura, è ovvio che spaventi qualcuno. Questo ci spiega innanzitutto la gran quantità di sventure che possiamo esserci attirati nella vita e può darci l'imperativo di iniziare a controllare coscientemente il fluire del nostro pensare e per qualcuno potrebbe essere un sacrificio non da poco. Per qualcuno vorrebbe dire smetterla di dare la colpa all'esterno e cominciare a capire che cosa si è creato con i propri pensieri. Ora, il più grande problema di questi pensieri potenti, che io chiamo programmi, è che ne abbiamo migliaia di radicati in noi. Migliaia che sono sotto il livello della coscienza e quindi non solo difficilmente riconoscibili ma anche difficilmente modificabili. Programmazioni inconsce sono le nostre abitudini, i nostri mi piace e non mi piace, i miei e i vostri amori e odi che diamo per scontati dicendo che è carattere e che il carattere non si cambia ma qualcuno, non mi ricordo chi, diceva che il temperamento non è destino. E sono d'accordo, non potrebbe esserlo altrimenti non ci sarebbe sviluppo, evoluzione, vita. Una insegnante taoista una volta ci spiegò come attraverso la preghiera e degli esercizi spirituali mirati, una persona possa addirittura giungere a influire sul suo gruppo sanguigno e altre caratteristiche programmate nel dna. Ci disse che molti 'adepti' di scuole di ringiovanimento taoista facevano questo abitualmente come programma di esercizi. Credo che in noi tutto sia pensiero programmato, tutto sia acquisito e tutto sia modificabile anche se a un prezzo. Dunque tornando al sodo. Come si fa a rimuovere una programmazione negativa dentro di noi e magari a rimpiazzarla con una positiva? ...Niente di più semplice. Bisogna usare l'immaginazione, la visualizzazione, in uno stato di profondo rilassamento (per esempio uno stato della mente alfa , o theta). Non so se qualcuno conosce il geniale e semplice metodo di Josè Silva che praticamente fa questo: abitua la mente a generare stati di rilassamento sempre più profondi poiché si è visto che a questi livelli si danno 'colpetti' alla mente subconscia, colpetti tali da essere capaci di riprogrammarla tanto più efficacemente quanto più si raggiunge uno stato di profondo rilassamento. Silva in fondo non ha fatto altro che fare due più due ma ha messo insieme un sistema abbastanza geniale di riprogrammazione poiché ci mette in grado di diventare operatori psichici in poco tempo e in maniera molto efficace. Però c'è un però... io credo che tutti fautori di queste tecniche debbano essere un po' più chiari su alcuni punti che a me premevano all'epoca e mi premono oggi, e un po' più onesti. Il rilassamento indotto è utile ma non è l'unica strada e su questo molti puristi della programmazione mentale storcono sempre il naso... il rilassamento fisico e cosciente del corpo e della mente serve infatti anche a 'bloccare' la mente cosciente che si oppone a ogni cosa che non sia 'razionale', 'ragionata', 'logica', 'sicura' e di far funzionare la mente a livelli di vibrazione più bassi che si è visto potenziano le facoltà immaginative e visualizzative. Ma non è l'unico modo, ci sono altre strade. Le 'tecniche' non sono l'unico modo di riprogrammarsi, e una volta che si conoscano i principii base si possono costruire tecniche personalizzate. In questo sta la scarsa onestà di certi creatori di tecniche… non ci hanno mai detto che le loro tecniche funzionavano non per i 20 anni di ricerche ma perchè era davvero così semplice che potevamo farci le nostre stesse tecniche. Nella mia esperienza ho scoperto che una semplice 'intenzione' sarebbe sufficiente come potenza di pensiero se non ci fossero dei blocchi coscienti da parte nostra che ci impediscono di far arrivare alla meta il pensiero. Se 'credessimo' veramente qualunque cosa il nostro pensiero concepisse tenderebbe alla manifestazione. E' ciò di cui siamo convinti nell'intimo infatti che non riceve blocchi coscienti e può portarsi fin nel regno della materia e mentre ci è facile credere ciò che tutti credono, ci è invece difficile accettare miracoli, guarigioni, guida da altri piani di coscienza, e simili. E quello che Silva e altri metodi ci portano a fare è rimuovere i blocchi coscienti entrando a livelli meditativi con qualche aiuto e artificio così da non bloccare una qualsivoglia programmazione noi vogliamo inserire nel nostro computer mentale. Quindi il rilassamento profondo facilita la programmazione subconscia, rimuovendo i blocchi che la mente razionale può opporre. Tanto più è profondo tanto maggiormente si riesce a immaginare, visualizzare, convincersi positivamente e a potenziare una programmazione. Quando una programmazione mentale viene accettata dal subconscio e diventa convinzione ferma, così ferma da non doverci più pensare e da non dubitarne più, questa si trasforma in un modello di comportamento e pensiero, ma non solo, questa forma-pensiero da noi programmata e accettata nell'inconscio, attirerà a sè tutto ciò di esterno che convalida il suo programma nel bene e nel male. Questo veniva spiegato abbastanza bene (l'influenza mentale) nel bellissimo libro di William Walker Atkinson 'L'energia mentale, il segreto della magia', ma ci sono credo altre migliaia di libri utili allo scopo. Il nocciolo comunque è questo qui. Pensiero ripetuto, emozione, visualizzazione, convinzione profonda, aspettativa, fede. Tutto questo è stato sintetizzato una volta a una lezione di filosofia zen dal maestro che frequentavo quando disse che tutta la programmazione mentale può essere riassunta in tre parole: Sforzo, Abitudine, Destino. All'inizio infatti ti devi sforzare di cambiare, di riprogrammare le tue emozioni e sensazioni, le tue credenze, lo sforzo conduce alla creazione di nuove abitudini di pensiero e queste nuove abitudini diverranno poi il tuo destino.

Namastè. 



HOME